STUDIO DI PSICOLOGIA - PESCARA Dott. Marco Mancini - Dott.ssa Patrizia Marcuccitti
STUDIO DI PSICOLOGIA - PESCARADott. Marco Mancini - Dott.ssa Patrizia Marcuccitti

TEST UTILIZZATI IN STUDIO

 

 VALUTAZIONE GLOBALE DELLA PERSONALITA'

 

RORSCHACH

Tipologia: Proiettivo, Struttura della personalità

Test principe nella psicologia, vanta il più alto numero di pubblicazioni scientifiche al mondo (nell'ordine di migliaia).

Questo formidabile strumento viene utilizzato praticamente in quasi tutti i contesti data la profondità e l'ampiezza della sua analisi. Si somministra in campo clinico, forense, medico-legale, selezione del personale, etc..

Il Rorschach è un tipo di test proiettivo teso ad indagare la struttura della personalità in tutti i suoi aspetti: qualità dell'intelligenza, stabilizzazione  e organizzazione affettiva, la forza dell'Io, la dimensione conflittuale e complessuale interna e, quando necessario, l'inquadramento nosografico e prognostico di un individuo.

 

 

WAIS-IV

(Wechsler Adult Intelligence Scale – Fourth Edition)

Tipologia: Test di livello

Il più aggiornato e complesso test utilizzato per la valutazione dell'intelligenza.

Il test dà una valutazione complessiva delle capacità cognitive di adolescenti e adulti di età compresa tra 16 e 90 anni.

Fornisce un punteggio totale di QI, rappresentativo dell’abilità intellettiva generale, e quattro punteggi compositi, che misurano specifici domini cognitivi.

La WAIS-IV è in grado di rilevare sia funzionamenti nella norma sia deficitari, evidenziando delle disabilità intellettive e cognitive.

Inoltre, una valutazione qualitativa della WAIS-IV permette di evincere sia deficit riguardanti la sfera dei disturbi ansiosi sia di personalità. I risultati servono come guida nella pianificazione del trattamento e nell’inquadramento diagnostico grazie alle preziose sfaccettature cliniche che è in grado di rilevare.

 

 

REATTIVI GRAFICI

Tipologia: Proiettivi

I Disegni sono maggiormente utilizzati in età evolutiva, anche negli adulti se ne riscontra un uso efficace, in quanto il disegno si presta difficilmente a processi simulativi/dissimulativi più o meno consapevoli.

Per approfondire vedere Reattivi Grafici, sezione età evolutiva (scorrere giù).

 

 

MMPI-2

(Minnesota Multiphasic Personality Inventory - 2)

Tipologia: Questionario di personalità

L' MMPI-2 è il questionario di personalità più utlizzato e diffuso nell'assement psicologico, grazie alle numerose informazioni che è in grado di fornire.

In particolare è stato costruito per valutare importanti caratteristiche di personalità e psicopatologiche. Il reattivo ha sofisticati sistemi di controllo per quanto riguarda il rischio di simulazione/dissimulazione degli aspetti problematici e la valutazione delle difese messe in atto; per questo motivo è uno degli strumenti più apprezzati non solo in ambito clinico, ma anche nei contesti forensi in quanto spesso viene ne viene espressamente caldeggiato l'utilizzo da parte di giudici ed avvocati.

Il test è composto da:

  • 9 SCALE DI VALIDITA’
  • 10 SCALE CLINICHE O DI BASE
  • 31 SOTTOSCALE (ulteriore analisi delle 10 di base)
  • 15 SCALE DI CONTENUTO
  • 28 SOTTOSCALE DELLE COMPONENTI DI CONTENUTO
  • 15 SCALE SUPPLEMENTARI
  • 5 PERSONALITY PSYCHOPATHOLOGY FIVE (PSY-5)
  • TOTALE = 113 Scale

Data la grandezza e complessità informativa dello strumento, per giungere ad una corretta interpretazione si richiede una elevato livello di conoscenze psicopatologiche, personologiche, psicometriche da parte dello Psicodiagnosta.

 

 

TAT

(Thematic Apperception Test)

Tipologia: Proiettivo

Il Test origina dalla teoria dei bisogni e delle pressioni di H.A. Murray ed aiuta nella descrizione della personalità dell'individuo, fornendo una chiave di lettura sui bisogni, motivazioni, aspettative, modi di percepirsi e percepire l'altro.

Pertanto il test è strutturato per valutare le relazioni d'oggetto e risulta utile per comprendere sia il mondo interiore del paziente, sia il modo in cui entra in relazione con gli altri.

Attraverso le scale SCORS è' possibile integrare la valutazione qualitativa con un'analisi quantitativa rispetto le seguenti aree: modi di rappresentare gli altri nelle relazioni, affetti, conflitti, modi caratteristici di attribuzione causale e capacità di investimento emotivo nelle relazioni.

 

 

SWAP-200

(Shedler-Westen Assessment Procedure - 200)

Tipologia: Valutazione dello stile di personalità, Comparazione rispetto al prototipo

La SWAP, è uno strumento di valutazione di tratti e stili, sani e patologici della personalità. La peculiarità della SWAP, è che permette di formulare diagnosi categoriali e dimensionali, cui integrazione in ambito clinico risulta il "plus" per comprendere realmente la complessità psichica di un individuo. La SWAP permette sia una diagnosi orientata sull'Asse II del DSM-IV-TR (denominata diagnosi in fattori PD), sia una nuova classificazione derivata da studi empirici degli autori che riflette stili/disturbi “così come si presentano in natura” (diagnosi in fattori Q). 
La SWAP parte dal presupposto che il metodo più efficace per descrivere la personalità di un individuo sia quello di valutare in senso dimensionale quanto il suo funzionamento sia riferibile ad una serie di stili di personalità o “prototipi”. Tutti gli individui avrebbero caratteristiche riconducibili a ognuno degli stili/disturbi di personalità e si differenzierebbero tra loro in base all'intensità e alla combinazione di più tratti.
Pertanto le diagnosi SWAP descrivono bene lo stile di personalità di un soggetto, non solo mettono in luce gli aspetti patologici, ma anche il funzionamento sano e adattato.

 

 

WARTEGG

Tipologia: Proiettivo, grafico, semi-strutturato

Il Wartegg fornisce informazioni sui principi organizzatori delle persona inducendola a dare un senso agli stimoli proposti.

Questo processo è specchio di una strategia decisionale nella quale concorrono motivazioni diverse; da un lato quelle più prossime legate alle leggi della Gestalt, dall'altro da motivazioni remote con caratteristiche peculiari ed individuali che si ricollegano ai contenuti inconsci del soggetto.

 

 

NEO-PI-3

NEO Personality Inventory-3

Tipologia: Questionario di personalità

Il NEO-PI-3 offre una misura di 5 grandi dimensioni maggiori della personalità che a loro volta sono scomposte in 30 sfaccettature specifiche per rendere un quadro chiaro ma dettagliato dei fattori che contraddistinguono la personalità dell'esaminato.

Il test risulta utile in ambito clinico e di ricerca; attualmente inizia a fare la sua comparsa anche all'interno delle aule di tribunale come sostituivo dei più conosciuti MMPI-2 e MCMI-III.





 

 

VALUTAZIONE PSICOPATOLOGICA

 



MCMI-III

(Millon Clinical Multiaxial Inventory - III)

Tipologia: Questionario per l'individuazione e valutazione di disturbi in asse I e II

Il MCMI-III è l'operalizzazione testistica derivante della teoria della personalità di Millon; difatti lo strumento è strutturato per rilevare lo stile e i disturbi della personalità ed è direttamente orientato con l'asse II del DSM-IV.

Per quanto riguarda l'asse I, risulta sensible nel segnalare sintomi psichiatrici secondo un livello di gravità psicopatologica.

Il test contiene:

  • 4 Scale di Validità tese ad analizzare l'atteggiamento di risposta del soggetto verso il test.
  • 8 scale di stile di personalità
  • 6 scale di stile di personalità grave
  • 7 scale sindromiche
  • 3 scale sindromiche gravi

Attraverso il test è possibile effettuare una relazione che metta in luce i legami tra:gli aspetti stabili della personalità pre-morbosa, la sintomatologia, e la strutturrazione del disturbo, prevedendone gli outcomes e fornendo al clinico importanti indicazioni per il trattamento del paziente.

 

 

SCL-90-R

(Symptom Checklist - 90 - Revised)

Tipologia: Questionario per la valutazione del disagio psichico

Questo strumento è utilizzato per valutare il disagio psichico percepito e la gravità dello stesso nell'ultima settimana.

Il questionario risulta molto snello e pratico, riesce a coprire l'intero spettro psicopatologico organizzandolo in 9 dimensioni psicopatologiche:

  • Somatizzazione,
  • Ossessività-Compulsività,
  • Ipersensibilità interpersonale,
  • Depressione,
  • Ansia,
  • Ostilità,
  • Ansia Fobica,
  • Ideazione Paranoide,
  • Psicoticismo.

In aggiunta a queste, l'adattamento italiano dello strumento identifica altre 8 scale cliniche:

  • Disago Relazionale,
  • Lamentele Somatiche,
  • Ansia,
  • Aggressività,
  • Disforia,
  • Ideazione Depressiva,
  • Ossessività,
  • Disturbi del Sonno.

L'analisi complessiva delle scale rimanda infine a 3 indici globali che riflettono la severità complessiva del quadro clinico e il livello di disagio soggettivo percepito dal paziente.

 

 

PPI-R

(Psychopatic Personality Inventory - Revised)

Tipologia: Questionario per la valutazione della Psicopatia

Il magistrale lavoro di Lilienfeld  e Widows ha dato alla luce questo eccezionale strumento adatto alla valutazione della personalità Psicopatica.

Lo studio di questo particolare quanto pericoloso profilo di personalità ha da sempre interessato la psichiatria, date le imprevedibili conseguenze sociali relative ai comportamenti messi in atto dai soggetti con queste caratteristiche.

L'innovazione di questo test consiste nel fornire, oltre che una stima globale del grado di psicopatia del soggetto, anche una profonda analisi delle diverse componenti del costrutto.

In questo modo non solo è possibile valutare se il soggetto analizzato presenti o meno un profilo di personalità psicopatica, ma si comprende quali aspetti emotivi, cognitivi e comportamentali lo differenzino da un altro individuo.

E' facilmente intuibile come, questa analisi differenziale possa edificare una solida base rispetto a valutazioni di tipo prognostico, che tengano in debito conto di quelli che sono i fattori di rischio-specifico per il soggetto esaminato.

 

 

CAPS

(Clinician-Administered Ptsd Scale)

Tipologia: Intervista clinica strutturata per la valutazione del DPTS

Nasce dall'esigenza di approntare uno strumento clinico per la diagnosi del Disturbo post-traumatico da stress. L'intervista è composta da 30 item che permettono una classificazione in base al livello di gravità dei sintomi nonché di disporre di una classificazione dicotomica della presenza/assenza dei sintomi, inoltre le risposte agli item finali possono essere utilizzate per valutare la presenza di un grave Disturbo Acuto da Stress.

Inoltre lo strumento, fornendo un Punteggio di Gravità globale del disturbo, aiuta il clinico nel valutare l'impatto che il disturbo ha sulla personalità del soggetto, si può così individuare il progetto terapeutico più indicato a rispondere alle necessità del paziente.  

La recente pubblicazione dello strumento (2011) ne esalta le caratteristiche di attualità rispetto alla rappresentanza data dal campione normativo di riferimento.

Oltre che nella clinica, lo strumento trova largo impiego nelle valutazioni psicologiche in ambito forense laddove si ipotizzano le sequele di una condizione post-traumatica. In questi casi, l'apporto di dati oggettivi, comparabili e psicometricamente misurabili, avvalaorano le ipotesi diagnostiche avanzate dal consulente e ne facilitano l'accoglimento da parte dell'autorità giudiziaria.



 

VALUTAZIONE IN ETA' EVOLUTIVA

 

 

C.A.T.

(Children’s Apperception Test)

Tipologia: Test proiettivo

Il C.A.T. è un metodo proiettivo per bambini ispirato al T.A.T. ll test è costituito da dieci tavole raffiguranti varie scene con animali, a partire dalle quali il bambino è chiamato a narrare una storia.

Le risposte riflettono la struttura affettiva del bambino, il rapporto con il mondo degli adulti, la dinamica delle reazioni di fronte alle difficoltà. Le immagini sono state scelte con lo scopo di dare delle informazioni riguardanti i problemi orali, i problemi di rivalità tra fratelli, l’atteggiamento di fronte alle figure parentali, il modo di vivere la situazione edipica, l’atteggiamento di fronte all’aggressività, l’eventuale timore della solitudine, etc. Il presupposto teorico muove dall’idea che quando un bambino ubbidisce alla consegna raccontando una storia, è portato nella sua interpretazione a superare i dati obiettivi offerti dall’immagine e lo farà in modo del tutto personale, esibendo un campione dei suoi contenuti psichici. Tutte le risposte del bambino sono connesse alla sua persona e permettono di ricavarne informazioni sulle sue motivizioni.

 

 

REATTIVI GRAFICI

Tipologia: Proiettivi

Il DISEGNO è il prodotto di un vero e proprio linguaggio, quello grafico, da utilizzare come alternativa a quello verbale.

Se ne comprende immediatamente l'utilità con i bambini, essendo per loro un ottimo mezzo per favorire l'espressione di contenuti psichici ancor più della parola. 

Sfruttando il meccanismo della proiezione, con il disegno si stimola la psiche a produrre materiale piu vicino al modo appercettivo con cui ognuno di noi guarda ed interpreta la realtà, in esso interagiscono diversi livelli e lati della personalità.

Dal disegno si possono rilevare il benessere e la vitalità del soggetto, l'aggressività, la presenza di nuclei ansiosi, l'adattamento all'ambiente di riferimento, ambizioni e orientamenti....

Considerando l'estrema utilità e l'alto livello informativo di questi veri e propri test, è altamente consigliato rivolgersi a Psicologi con competenze specifiche per la loro interpretazione. Fornire una valutazione clinica è un attività sensibile che può portare a sgradevoli ripercussioni per il paziente se non effettuata da un professionista competente.

Spesso alcuni sedicenti "professionisti", approfittano della natura del disegno e della relativa semplicità di somministrazione per proporre fantasiose valutazioni basate su voli pindarici non supportati da effetive conoscenze clinico-diagnostiche.

Questi sono i test grafici somministrati in questo studio:

  • Test del Disegno dell'Albero (C. Koch)
  • Test del Disegno dell'Abero Matto (SaraDel)
  • Test del Disegno della Figura Umana (K. Machover)
  • Test del Disegno della Famiglia (L. Corman)
  • Test del Disegno della Persona sotto la Pioggia (Fay)
  • Valutazione degli Scarabocchi infantili

 

 

SAT

Separation Anxiety Test 

Tipologia: Test semi-proiettivo

Il test è stato ideato per valutare l'Ansia da Separazione dai genitori, le caratteristiche di personalità e il rischio di di effetti psicopatologici legati ad essa.

Il test nella sua versione modificata è stato validato per fanciulli di età compresa tra i 4-19 anni.

Lo strumento trae i suoi fondamenti scientifici dalla teoria dell'attaccamento di Bowlby.

Secondo l'autore, il cuore della nevrosi è rintracciabile nelle esperienze reali che il paziente ha vissuto da piccolo con le sue figure di accudimento.

In questo modo evidenzia in modo determinante come uno stato di deprivazione prolungata di cure materne sia correlato ad un alto rischio di sviluppare patologie mentali e disturbi della condotta.

Un'accurata valutazione dell'Ansia da Separazione permette di prevenire eventuali problematiche socio-emotive.

Difatti i bambini che non mostrano uno stile di attaccamento adeguato sono insicuri nelle relazioni con gli altri, spesso si sentono a disagio, tendono ad essere meno autonomi e dipendenti dai genitori in modo eccessivo rispetto la propria età, possono essere addirittura aggressivi verso i coetanei non riuscendo ad instaurare rapporti di fiducia.



VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE GENITORIALI

 

 

PSI-4

(Parenting Stress Index - Fourth edition)

Tipologia: Questionario per l'individuazione dei fattori disfunzionali nella diade genitore-bambino.

Il PSI-4 è un questionario composto da 85 item più una scala Life stress (LS) di 19 item, ed è stato progettato al fine di misurare l'ampiezza relativa al livello di stress nel sistema genitore-figlio.

Il PSI-4 è pensato per l’identificazione precoce di quelle caratteristiche che possono compromettere il normale sviluppo e funzionamento del bambino, individuando bambini con disturbi emotivi e comportamentali e genitori che rischiano di vivere in modo disfunzionale il proprio ruolo genitoriale.  Lo strumento si basa sull’assunto che lo stress che un genitore sperimenta è il frutto congiunto di determinate caratteristiche: del bambino, del genitore stesso, di una serie di situazioni strettamente legate al ruolo di genitore oppure legate a eventi di vita particolarmente stressanti.

Il PSI-4 è stato usato nei contesti forensi proprio relativamente all'affidamento del bambino e alla valutazione delle competenze genitoriali, poiché diversi studi negli ultimi anni hanno confermato quanto alti livelli di stress genitoriale conducano ad una minore sensibilità e a una minore strutturazione dell'ambiente del minore, favorendone possibili disturbi comportamentali ed emozionali.

 

 

PPT

(Parents Preference Test)

Tipologia: Proiettivo sull'atteggiamento genitoriale.

Il PPT è un test grafico a scelta multipla che utilizza immagini per rappresentare scene di vita familiare e valutare lo stile di parenting. Lo scopo del PPT è misurare aspetti generali e universali delle interazioni tra i genitori e i bambini. I soggetti, nel rispondere al test sono tenuto ad indicare il loro modus operandi come genitori, cioè come si comportano, descrivendo la loro interazione con il bambino all’interno della famiglia.

Il test descrive le 3 dimensioni fondamentali dello stile di parenting che caratterizzano il soggetto esaminato:

1.      Focalizzazione attentiva: il modo unico in cui genitore e bambino utilizzano le loro capacità di prestare attenzione l’uno all’altro o riescono a concentrarsi sulle proprie attività o interessi;

2.      Modalità esperienziale: come genitore e bambino condividono esperienze e si relazionano tra loro secondo due modalità principali: comprensione emotiva vs razionale/logica. 

3.      Regolazione del comportamento: il modo in cui genitore e bambino imparano l’uno dall’altro cosa fare, quando e come ci si comporta in una determinata situazione.

 

 

 

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